“La partnership con i tifosi è fondamentale, è a loro che dobbiamo restituire quello che ci danno con la loro passione, con il loro entusiasmo e spero che lo spettacolo che abbiamo vissuto potrà essere ripetuto ancora molte altre volte nel futuro, insieme ai nostri tifosi”. Queste sono state alcune delle prime parole di Gerry Cardinale come nuovo proprietario del Milan, era il 1° giungo del 2022 e 2 anni dopo la situazione si è praticamente ribaltata. Di quella squadra che aveva appena vinto lo scudetto è rimasto ben poco, la dirigenza è stata ribaltata, l’unico fattore che non è variato sono i tifosi, ma il loro umore invece è cambiato e di tanto, dalla gioia ed euforia alla rabbia incontrollabile. Una sola richiesta da parte dei milanisti, verso Redbird: “Vendete”. Ecco per questo bisogna aspettare, perché nonostante il club continui a prices crescere di valore wayne june (1.8 miliardi di euro), diventando il 1° in tracy mcgrady Italia e il 13° al Mondo, Cardinale non se ne andrà fino a quando il Milan non avrà il nuovo stadio, potendo così vendere ad un prezzo sovraumano e accontentare i tifosi, ma i trofei? Un optional, per questa proprietà quasi ininfluente.
