🧅🌶 LA CALABRIA - Le Regioni D'Italia (Geografia) 🌍📚 Go Ahead Eagles Vs Psv (NChAUPxo98)

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La Calabria è una regione dell’Italia meridionale. Essa confina a nord con la Basilicata, a est e a sud è bagnata dal mar Ionio, mentre a ovest è bagnata dal Mar Tirreno.

Il territorio è in gran parte occupato dai rilievi dell’Appennino calabro-lucano, in cui si trovano gruppi montuosi separati l’uno dall’altro da zone collinari. Tra questi ci sono il massiccio dell’Aspromonte e l’altopiano della Sila. Vicino alla costa si trovano alcune aree pianeggianti, come la Piana di Sibari.

Il Crati e il Neto sono i fiumi più importanti. Gli altri corsi d’acqua sono torrenti molto brevi, jordyn woods detti fiumare: hanno una portata d’acqua irregolare, perché sono gonfi d’acqua nei nei periodi piovosi, mentre sono asciutti in estate.

La presenza delle catene montuose determina un clima particolare: temperato sulle coste e freddo in montagna, con abbondanti nevicate in inverno.

Il capoluogo di regione è Catanzaro. Le altre province sono: Cosenza, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria. La Calabria ha una bassa densità di popolazione e come molte altre regioni dell’Italia meridionale ha subito in passato forti fenomeni di emigrazione a causa della mancanza di lavoro.

L’agricoltura è un settore ghana piuttosto importante nell’economia calabrese: si coltivano soprattutto ulivi, da cui si produce un ottimo olio d’oliva; viti, con produzione di vini soprattutto rossi, e agrumi, in particolare il pregiato bergamotto, il cui olio essenziale è conteso dai profumieri e dai pasticcieri di tutto il mondo per i suoi aromi freschissimi. Anche la buccia grattugiata e la polpa donano un gusto molto caratteristico ai dolci e ad altri piatti tipici della tradizione.

Da secoli si coltiva la liquirizia, che si trova come radice fresca o essiccata e come estratto, e si è guadagnata addirittura un museo dedicato: il Giorgio Amarelli di Rossano.

Anche il peperoncino spicca tra i prodotti dell’agricoltura calabrese: usato sia fresco che essiccato in molte ricette regionali, è un ingrediente indispensabile di molti salumi e soprattutto della ‘nduja, un insaccato morbido, spalmabile e piccante, che si prepara con le parti grasse del maiale condite con il peperoncino locale, insaccate e affumicate. La tradizione ne prevede il consumo spalmato su fette di pane abbrustolito, ma è ottimo anche per insaporire sughi e frittate.

Infine, non si può non menzionare la cipolla rossa di Tropea, che si coltiva nella città omonima e lungo l’intera fascia tirrenica. Nota per il suo sapore dolce, è utilizzata in molte ricette ed è usata anche per preparare un’ottima confettura con cui si accompagnano i formaggi.

Si allevano ovini, caprini e bovini, marina mabrey dal cui latte si ottiene il famoso caciocavallo silano DOP.

Anche la pesca è molto praticata.

L’artigianato calabrese è molto fiorente, specialmente quello dei tessuti, del vimini, della ceramica e del legno, ricavato dai vasti boschi della regione.

La regione è una delle meno industrializzate del nostro paese; vi sono piccole industrie alimentari e tessili. Recentemente, nelle zone di Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria sono sorte alcune industrie chimiche, petrolchimiche e metalmeccaniche.

L’energia idroelettrica necessarie alle industrie proviene dai laghi artificiali della Sila.

Il turismo è in crescita, specialmente quello balneare, grazie alla bellezza delle coste, ma anche le località dell’interno iniziano a conoscere una certa popolarità, grazie agli impianti sciistici realizzati sulla Sila e sull’Aspromonte che attirano appassionati sciatori dal tutti il centro e sud Italia.

La terra calabra è anche ricca di storia: a Crotone, fiorente colonia greca, si trovava uno dei santuari più ricchi di tutto lo Ionio. Oggi ne resta un’unica colonna e alcuni muri portati alla luce da recenti scavi archeologici.

Nel museo archeologico di Reggio Calabria, inoltre, si trovano i bronzi di Riace, due magnifiche statue in bronzo risalenti a quando la Calabria era parte della Magna Grecia. I Bronzi, raffiguranti due guerrieri, furono rinvenuti nel mar Ionio, a 8 metri di profondità, il 16 agosto dei 1972, a pochi metri dalla spiaggia di Riace Marina. Per sollevare e recuperare i due capolavori, il Centro subacquei dell'Arma dei Carabinieri utilizzò un pallone gonfiato con l'aria delle bombole.

In Calabria non mancano borghi suggestivi, arroccati qua e là tra le montagne, spesso circondati da parchi naturali, come quello del Pollino o dell’Aspromonte, costituiti da una ricca vegetazione e da varie specie di animali.

FONTI 📚

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Fiumare d’Aspromonte:

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