INTER, CHIVU ORMAI HA VINTO IL CAMPIONATO! ADANI E'SICURO!#chivu #inter
INTER, CHIVU DOPO CAGLIARI INTER ci pensano Mkhitaryan e Akanji #chivu #inter #championsleague
Inter, altra vittoria coi panchinari: Chivu è l'unico che non paga il turnover
La capolista vince sul campo del Lecce nonostante le assenze pesanti e le fatiche europee. Decisivi i subentranti Mkhitaryan e Akanji
LECCE, ITALY - FEBRUARY 21: Manuel Akanji of FC Internazionale celebrates his team's second goal during the Serie A match between US Lecce and FC Internazionale at Stadio Via del Mare on February 21, 2026 in Lecce, Italy.
Nonostante le assenze pesanti, nonostante le fatiche europee, nonostante una partita che rischiava di incanalarsi su binari pericolosi, l’Inter si conferma inarrestabile quando sfida squadre dal 6° posto in giù e vince una sfida complessa sul campo del Lecce che proietta il gruppo di Cristian Chivu addirittura a +10 sul Milan 2° in classifica. E il merito di una situazione di classifica tanto comoda va (anche) alla profondità della rosa nerazzurra, completa in tutti reparti pure quando svariati protagonisti - Lautaro, Barella, Calhanoglu e Dumfries nel caso di oggi - sono costretti al forfait. La partita del Via del Mare, con Mkhitaryan e Akanji decisivi subentrando, vale come controprova di un concetto già ampiamente confermato nel corso della stagione attuale: l’Inter è la squadra più completa d’Italia.
Se l’Inter ha saputo resettare il disastroso finale della stagione scorsa chiusa con zero titoli alle ultime curve, i meriti vanno spartiti tra tutte le parti in causa. In primis a Cristian Chivu, che fin da subito è riuscito ad entrare nella testa dei calciatori nerazzurri; ai giocatori stessi; alla società. Perché le scelte sul mercato sono state lungimiranti. L’esempio più lampante porta al reparto offensivo: fuori i fantasmi di Arnautovic, Correa e Taremi, wyatt mills dentro Pio Esposito e Bonny come alternative credibili (ma pure qualcosa in più) alla ThuLa. Poi Diouf in crescita, Sucic subito protagonista, Luis Henrique migliorato. E una mossa che può passare inosservata sul piano numerico ma che ha nettamente alzato il livello tecnico della squadra: dentro Akanji, fuori Pavard. Liberandosi peraltro di un ingaggio pesantissimo per le casse del club. Ma i gregari funzionano tutti, al di là dei singoli: Mkhitaryan non è più un imprescindibile ma anche contro il Lecce si è dimostrato importante, De Vrij e Acerbi reggono quando serve e garantiscono affidabilità se i vari Bisseck, Akanji e Bastoni risultano un po’ spremuti, Carlos Augusto dove lo metti sta. Darmian è tornato titolare a Bodo e subito ha sfiorato un gol importante, Zielinski si è ritrovato. Chivu ribadisce spesso una tipica frase da allenatore: “Non ci sono titolari o panchinari”. La verità è che l’Inter i suoi titolari li ha come è giusto che sia, ma quando mancano, i panchinari si travestono da protagonisti. marcell ozuna E ognuno, fin qui, ha fatto la sua parte per staccare il Milan momentaneamente a -10.
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