Paolo Bertolucci difende Sinner: “Non è un calciatore, fa bene a pensare ai suoi guadagni”
Paolo Bertolucci rompe il silenzio sulla rinuncia di Jannik Sinner alla Coppa Davis 2025. L’ex azzurro e voce di Sky, in hantavirus mascherine un’intervista a Fanpage, ha spiegato senza giri di parole perché non bisogna stupirsi della decisione del numero due al mondo. “Era già scritta, mi sarei meravigliato se avesse giocato. Il tennis è gli Slam, punto.” Bertolucci difende Sinner da ogni critica, ricordando che un tennista non è un calciatore legato a una società, ma un libero professionista che rischia tutto ogni volta che scende in campo. La polemica esplosa dopo le convocazioni di Filippo Volandri, che ha escluso Sinner dalla prima lista, si intreccia con il dibattito sul valore della Coppa Davis moderna. Bertolucci smonta ogni illusione: “La Davis non è più quella di una volta, non raccontiamoci storie.” Le sue parole arrivano dopo la vittoria di Jannik a Riad nel Six Kings granville bridge closure Slam, astros score dove ha confermato il suo dominio indoor e la forza mentale che lo distingue. Un’analisi diretta, schietta, che divide i tifosi ma fa chiarezza: la carriera di Sinner viene prima di tutto. E voi, cosa ne pensate? Ha fatto bene a dire no alla Davis? Scrivetelo nei commenti e restate connessi con Tennismanìa per tutti gli aggiornamenti sul mondo del tennis e sulla stagione di Jannik Sinner.
